
Siamo all’epilogo del Libro di profezie di Isaia di Babilonia (cap.40 a 55), che si apre al cap. 40 con un inno di lode della Parola di Dio: “L’erba si secca, il fiore appassisce, ma la parola del nostro Dio dura per sempre” (40,8). Anche l’ultimo capitolo (55) è considerato un inno di lode della Parola: comincia con l’invito ai diseredati “Venite, mangiate senza denaro…”, continua con l’esortazione a “cercare il Signore mentre è vicino…” e si conclude con la parabola della pioggia e della neve che assicurano la fertilità della terra, in una parola sola, la “vita”.

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