venerdì 24 ottobre 2008

Servire veramente il Signore

Per resistere alle tempeste un albero deve avere radici proporzionate allo sviluppo dei rami. Un veliero deve avere una chiglia calcolata in funzione della superficie delle vele. È così anche per il credente.Ogni volta che il credente non coltiva la comunione personale e intima con Dio, ogni volta che l'opera all'interno non cammina di pari passo con l'opera al di fuori, egli corre verso il naufragio spirituale.La comunione con Dio deve sempre mantenere un posto più elevato del servizio per Dio. Non deve essere mai trascurata.Se Dio non riceve l'omaggio intero del nostro cuore, ciò che noi compiremo per Lui con le nostre mani e con la nostra intelligenza, non avrà alcun valore.Se il movente nascosto della nostra attività non è l'amore per il Signore, non andremo lontano.Tutto ciò che avremo edificato senza quel fondamento solido finirà col crollare, e più alto sarà stato l'edificio, più grande sarà la sua caduta.Ciò che il Signore si aspetta da noi, non dimentichiamolo mai, non sono delle opere spettacolari, ma l'omaggio di una simile obbedienza.

giovedì 4 settembre 2008

Comitato "ADI-MEZ" Cristian-Lanco-Ruco


Comitato MEZ in un incontro a Pastorale "Piacenza"

sabato 30 agosto 2008

Diacono di Piacenza fr,"Tem"


1Timoteo 3:1-13
I "Diaconi"1 Certa è questa parola: Se uno aspira all'ufficio di vescovo, desidera un'opera buona. 2 Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie, sobrio, assennato, costumato, ospitale, atto ad insegnare, 3 non dedito al vino né violento, ma sia mite, non litigioso, non amante del danaro 4 che governi bene la propria famiglia e tenga i figliuoli in sottomissione e in tutta riverenza 5 (che se uno non sa governare la propria famiglia, come potrà aver cura della chiesa di Dio?), 6 che non sia novizio, affinché, divenuto gonfio d'orgoglio, non cada nella condanna del diavolo. 7 Bisogna inoltre che abbia una buona testimonianza da quelli di fuori, affinché non cada in vituperio e nel laccio del diavolo. 8 Parimente i diaconi debbono esser dignitosi, non doppi in parole, non proclivi a troppo vino, non avidi di illeciti guadagni; 9 uomini che ritengano il mistero della fede in pura coscienza. 10 E anche questi siano prima provati; poi assumano l'ufficio di diaconi se sono irreprensibili. 11 Parimente siano le donne dignitose, non maldicenti, sobrie, fedeli in ogni cosa. 12 I diaconi siano mariti di una sola moglie, e governino bene i loro figliuoli e le loro famiglie. 13 Perché quelli che hanno ben fatto l'ufficio di diaconi, si acquistano un buon grado e una gran franchezza nella fede che è in Cristo Gesù.

Elvis,- Pastore Evangelico "Missionario"


In "Viaggio per Cristo" dal C.d

Il Pastore Elvis, in un momento dove commenta la parola Dio,(1Timoteo 3, )come deve essere un uomo che è stato chiamato da Dio e chi aspira al Ministero di "Pastore e servo di Dio".


1Timoteo 3:1-13
Dei "Vescovi" .1 Certa è questa parola: Se uno aspira all'ufficio di vescovo, desidera un'opera buona. 2 Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie, sobrio, assennato, costumato, ospitale, atto ad insegnare, 3 non dedito al vino né violento, ma sia mite, non litigioso, non amante del danaro 4 che governi bene la propria famiglia e tenga i figliuoli in sottomissione e in tutta riverenza 5 (che se uno non sa governare la propria famiglia, come potrà aver cura della chiesa di Dio?), 6 che non sia novizio, affinché, divenuto gonfio d'orgoglio, non cada nella condanna del diavolo. 7 Bisogna inoltre che abbia una buona testimonianza da quelli di fuori, affinché non cada in vituperio e nel laccio del diavolo. 8 Parimente i diaconi debbono esser dignitosi, non doppi in parole, non proclivi a troppo vino, non avidi di illeciti guadagni; 9 uomini che ritengano il mistero della fede in pura coscienza. 10 E anche questi siano prima provati; poi assumano l'ufficio di diaconi se sono irreprensibili. 11 Parimente siano le donne dignitose, non maldicenti, sobrie, fedeli in ogni cosa. 12 I diaconi siano mariti di una sola moglie, e governino bene i loro figliuoli e le loro famiglie. 13 Perché quelli che hanno ben fatto l'ufficio di diaconi, si acquistano un buon grado e una gran franchezza nella fede che è in Cristo Gesù.

Ruco, Pastore- Evangelico di "Piacenza"


mercoledì 27 agosto 2008